

Ok, boomer. Dafoe ce l'ha fatta a mettere insieme una notevole Biennale Teatro, con qualche piccola ombra
31.03.2025
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Ha fatto scandalo all’ultimo Festival d’Avignone, ‘Trilogia Cadela Força Cap.I: La Sposa e Buonanotte Cenerentola’ della performer brasiliana Carolina Bianchi, ‘una riflessione radicale e disturbante’, come avverte il comunicato ufficiale, su violenza, femminicidi, arte e teatro. E’ in scena l’8 e il 9 febbraio, per FOG di Triennale Teatro, la rassegna che è ormai l’appuntamento internazionale e di tendenza più atteso, e si merita di default uno splendido voto in pagella.
N.G.
A conferma dell’originalità di FOG, dall’8 febbraio, con partenza dalla Triennale, sarà possibile seguire il progetto itinerante ‘Engeki Quest in Milan’ firmato orangcosong (un collettivo giapponese fondato nel 2019 da Chikara Fujiwara e Minori Sumiyoshiyama a Yokohama). In biglietteria, dalle 10 alle 19, da martedì a domenica, lo spettatore può ritirare un libro interattivo che lo invita a farsi flâneur metropolitano scoprendo i lati nascosti e i misteri della città.
N.G.
Quasi in contemporanea con la Trilogia della Bianchi, torna in scena al Teatro Carcano, dall’8 all’11 febbraio, lo sperimentale happening-evento 'Svelarsi - una performance per sole donne (cis, tran e non-binary)', con la regia e la drammaturgia di Silvia Gallerano, che ha tenuto a battesimo il progetto con due laboratori ospitati in due diversi ospedali milanesi.
N.G.
Sempre Carcano e ancora per un progetto formativo, stavolta firmato ATIR, ‘La Repubblica da Platone e Aristofane, Euripide, Eschilo: Dall'utopia alla distopia!'. Commedia politica con 6 attori professionisti, guidati dal regista Omar Nedjari, e 12 allievi attori e studenti dell’Università Statale che presentano insieme lo strano risultato di un laboratorio, sviluppatosi nell’arco di un anno, sul 'buon governo' e l'etica. Da lunedì 5 febbraio per tre giorni.
8+
Davvero imperdibile, l’appuntamento di tre serate nel fine settimana al Teatro Parenti con il nuovo spettacolo sulla memoria (alla Sebald) ‘Album’ di Kepler-452, la compagnia bolognese che si è messa in luce con ‘Il Capitale’ sulla lotta degli operai della GKN. In scena Nicola Borghesi e un linguaggio che vuole ‘sperimentare una spazialità non frontale, insieme con dispositivi e forme di presa diretta e di proiezione audiovisiva’.